Con la tariffa non rimborsabile su Airbnb, gli host possono offrire uno sconto del 10% e ottenere più stabilità nei ricavi. Scopri come attivare questa tariffa e quali vantaggi porta nel mondo degli affitti brevi

Cos’è la “prenotazione non rimborsabile” su Airbnb?
Airbnb ha da poco introdotto una novità che molti host attendevano: la possibilità di offrire una tariffa non rimborsabile (non-refundable) accanto alle classiche politiche di cancellazione.
In pratica: l’ospite che sceglie la versione non rimborsabile ottiene uno sconto rispetto al prezzo standard, ma non può cancellare con rimborso completo, a meno che non rientri in eventi gravi o disastri naturali. Con la tariffa non rimborsabile su Airbnb, gli host possono offrire uno sconto del 10% e ottenere maggiore stabilità nei ricavi. Questa opzione offre una maggiore sicurezza all’host e un incentivo al guest a confermare la sua prenotazione in modo più deciso.
Perché adottare la tariffa non rimborsabile?
I vantaggi per gli host che attivano sul proprio annuncio la tariffa non rimborsabile sono numerosi. Vediamoli nel dettaglio:
- Garanzia di pagamento anticipato: se l’ospite cancella, perdi l’uso dell’alloggio, ma come host puoi trattenere l’intero importo (meno eventuali tasse di soggiorno o pulizie) se la condizione è rispettata.
- Riduzione delle cancellazioni last minute: dato che l’ospite ha accettato una tariffa con vincolo, è meno incline a cancellare all’ultimo momento.
- Maggiore attrattiva per ospiti “sicuri”: alcuni viaggiatori cercano il prezzo più basso possibile e sono disposti a rinunciare alla flessibilità per risparmiare.
- Pari competitività con Booking/Expedia: queste piattaforme già da tempo offrono opzioni non rimborsabili, così Airbnb si allinea.
Tuttavia, esistono anche contro da valutare: il guest che ha contrattempi può lamentarsi, oppure Airbnb potrebbe intervenire in casi eccezionali (es. malattie, eventi gravi) richiedendo rimborso nonostante la politica “non rimborsabile”, ma sono casi così eccezionali che speriamo non accadano mai.
Quando è attivabile la tariffa non rimborsabile?
Non tutti gli alloggi o le prenotazioni possono usufruire di questa opzione. Ci sono dei limiti e delle eccezzioni. Ecco quali sono:
- L’opzione non-rimborsabile è disponibile solo se il check-out è entro 60 giorni dalla prenotazione.
- Non è attiva per le prenotazioni già esistenti o speciali offerte/inviti.
- Alcune politiche di cancellazione hanno vincoli aggiuntivi, per esempio l’opzione non rimborsabile non appare se la prenotazione è troppo distante nel tempo rispetto al check-in.
Come attivare la tariffa non rimborsabile: step by step!
Per attivare questa opzione in un tuo annuncio segui i seguenti passaggi:

- Accedi alla dashboard host su Airbnb.
- Vai su Editor Annunci, scorri fino allea sezione Termini di Cancellazione.
- Sulla destra, nella sezione “Prenotazioni a breve termine”, troverai l’”Opzione non rimborsabile” da flaggare e la spiegazione “Offri agli ospiti uno sconto del 10%: in cambio, potrai tenere l’intero compenso in caso di cancellazione.”
- Salva le modifiche. L’opzione non rimborsabile comparirà al momento della prenotazione: l’ospite potrà scegliere tra la tariffa standard (con cancellazione) o quella scontata non rimborsabile.

Una volta attivata, il prezzo scontato non rimborsabile sarà visibile in ricerca e al momento del booking. 

La tariffa non rimborsabile su Airbnb: esempio pratico
Con la tariffa non rimborsabile su Airbnb, gli host possono offrire uno sconto del 10% e ottenere maggiore stabilità nei ricavi, ecco un asempio pratico. Immagina un annuncio standard con tariffa di 100 €/notte con politica moderata:
Offri l’opzione non rimborsabile con sconto del 10% → prezzo 90 €/notte. L’ospite accetta questa opzione, prenota per 5 notti → paga 450 €.
- Se cancella, l’host trattiene l’intero importo (450 €) — meno eventuali tasse di soggiorno o spese pulizia, e volendo può anche riaffittarle se l’ospite ti comunica che non verrà o non si presenta.
- Se invece l’ospite usa la tariffa standard e cancella in anticipo, si applicano le regole di rimborso previste dalla politica standard (fessibile, moderate etc.) e potresti rimanere con le date inoccupate e perdere comunque del guadagno o essere costretto a svendere alcune notti.
La tariffa non rimborsabile su Airbnb: come ottenere più stabilità nei ricavi
La nuova tariffa non rimborsabile di Airbnb rappresenta una svolta per gli host negli affitti brevi: offre un equilibrio tra sicurezza del ricavo e attrattiva per ospiti attenti al prezzo.
Adottarla con intelligenza (solo per periodi a rischio, combinata con tariffe standard) può essere una leva potente per stabilizzare i guadagni e ridurre l’impatto delle cancellazioni.